Nel panorama delle attività produttive, mai una branca manifatturiera è stata oggetto di aspettative così grandi e, nello stesso tempo, di critiche tanto feroci quanto l'industria farmaceutica. Da un lato ci si aspetta che le fabbriche materializzino il sapere scientifico in medicinali pronti per l'uso e disponibili nella farmacia sotto casa; dall'altro, è cresciuto un astio rancoroso per un'industria che non solo non è riuscita a mantenere le "promesse", ma si fa anche guidare troppo dalla cinica bussola dei guadagni, tanto che, talvolta, si permette micidiali "sviste". Le critiche più accese sono però sul piano "morale". Certe pratiche commerciali "disinvolte", certe scelte "ciniche" più o meno accettate nella mentalità generale come inevitabili in altri campi, sono considerate intollerabili per un'attività produttiva che proclama di lavorare con finalità "etiche". La scienza si presenta come «essere per il progresso», ma – è l'idea di Marx – nelle condizioni capitalistiche della produzione questo «essere per il progresso» diventa «essere per il plusvalore». L'industria della salute non fa eccezione alla legge del profitto e anzi le motivazioni etiche diventano esse stesse strumenti di marketing.
La produzione dei beni, anche di quelli di "interesse generale" come i medicinali o le attrezzature mediche, è produzione di merci. I loro produttori decidono indipendentemente dagli effetti sociali che ne potranno derivare perché sono essi stessi sottoposti alle leggi della produzione capitalistica.
La scienza applicata alla produzione industriale può, quindi, fornire tanto i rimedi alle malattie quanto i mezzi per provocarle. Quest'uso bidirezionale della scienza nelle «condizioni capitalistiche della produzione», non viene indirizzato dai buoni sentimenti ma, in ultima analisi, di volta in volta, dalle forze economiche che operano e si scontrano sul mercato nel suo andamento ciclico.
Sono proprio gli scontri, e i mutamenti nei rapporti di forza tra i gruppi che ne derivano, l'oggetto principale dell'analisi che abbiamo cercato di illustrare, assieme alle dinamiche specifiche dell'industria della salute.