Le tappe fondamentali della vita politica di Lenin sono delineate in ordine cronologico — dalle basi teoriche e strategiche messe a punto nell'ultimo decennio dell'Ottocento, alla lotta per il partito, dalla rivoluzione del 1905 al lento lavoro di educazione e organizzazione nel riflusso, dalla guerra mondiale al '17, dal potere in Russia all'Internazionale Comunista — attraverso osservazioni e testimonianze di oltre cinquanta autori assai diversi: militanti rivoluzionari, transitori compagni di strada, intellettuali borghesi, avversari di classe.
È un modo efficace per avvicinarsi alla figura di Lenin. Scriveva Trotsky: «Lenin non era affatto un elemento fortuito dell'evoluzione storica, ma un prodotto di tutto il passato della storia russa. (...) Assieme agli operai avanzati aveva partecipato a tutte le lotte del quarto di secolo precedente. (...) Educando il partito, educava se stesso. ... i dirigenti non si creano a caso, la loro selezione e la loro educazione richiedono decine d'anni» (Storia della rivoluzione russa, 1930).
«Rispetto alla molteplice ricchezza teorica e pratica del leninismo — è detto nell'introduzione — il contenuto delle pagine che seguono è cosa certo ben modesta, ma sufficiente a chiarire alcuni suoi aspetti essenziali e a stimolare nel lettore una più approfondita conoscenza dell'opera di Lenin.»