Chi era Karl Marx? Quale il suo contributo al pensiero economico, sociale e politico? La risposta migliore sta certamente nel vasto patrimonio delle sue opere e nelle molte biografie. Questo piccolo volume tenta invece una strada alternativa: una antologia di giudizi su Marx e sul marxismo, organizzata per insieme tematici (rivoluzionario di professione, scienza della rivoluzione, la società capitalistica, la lotta di classe, lo Stato, politica internazionale, il comunismo, l'opportunismo, il partito). Numerosi sono gli autori dei brani inseriti nella raccolta. Ne emerge un Marx «scienziato e rivoluzionario», teorico e dirigente politico. Engels ricordava lo scienziato scopritore del materialismo storico e dialettico, «legge di sviluppo della storia umana», e del plusvalore, alla base del «moderno modo di produzione capitalistico e della società borghese». E aggiungeva: «Ma lo scienziato non era neppure la metà di Marx. Per lui la scienza era la forza motrice della storia, una forza rivoluzionaria. Per quanto grande fosse la gioia che gli dava ogni scoperta in una qualunque disciplina teorica..., una gioia ben diversa gli dava ogni innovazione che determinasse un cambiamento rivoluzionario immediato nell'industria e, in generale, nello sviluppo storico. (...) Perché Marx era prima di tutto un rivoluzionario» (Discorso sulla tomba di Marx, 1883).