David B. Rjazanov
ALLE ORIGINI DELLA PRIMA INTERNAZIONALE

Il 28 settembre 1864, a Londra, in un grande meeting a St. Martin's Hall, fu fondata l'Associazione Internazionale degli operai.

Rjazanov, nel 1926, indagandone le origini, osserva: «Nel mercato mondiale dell'epoca, le differenze salariali erano molto più marcate di quanto non lo siano nella fase attuale. La lotta per eguali condizioni di lavoro, che già era uno dei compiti principali dei sindacati all'interno del paese, doveva raggiungere anche il continente. La propaganda internazionale per l'unità sindacale diventò quindi una necessità vitale per i lavoratori inglesi.»

È importante, oggi, approfondire la storia della Prima Internazionale. E non per il gusto di una ricerca storica certosina su un episodio seppellito dal tempo. L'epoca odierna è infatti caratterizzata da processi di internazionalizzazione economica e da un impressionante ritmo mondiale di crescita dei salariati ma, nel contempo, da un grave ritardo, che abbiamo definito storico, dello sviluppo di organizzazioni di classe e del loro coordinamento internazionale.

Nel mercato mondiale di oggi le differenze salariali sono enormi. La lotta per eguali condizioni di lavoro deve raggiungere i paesi a giovane capitalismo. Oggi più che mai, il movimento operaio, se isolato nei singoli paesi, è destinato alla sconfitta.

1995, 128 pagine di testo e 16 pagine di foto, brossura; in appendice lettere di Marx ed Engels e indice dei nomi
ISBN 88-86176-15-5
€ 6,00
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