Nel 1892-93 Lenin aveva tenuto nei circoli operai di Samara alcune relazioni contro gli epigoni del populismo russo che si erano dati ad attaccare la concezione materialistica della storia. Quelle relazioni gli fornirono il materiale per la stesura di Che cosa sono gli "Amici del popolo"? nella prima metà del 1894.
In Che cosa sono gli "Amici del popolo"? Lenin prendeva le difese del marxismo, ne illustrava i fondamenti metodologici e scientifici, e polemizzava con i suoi detrattori, mostrando le contraddizioni ed il contenuto ideologico delle loro tesi. In questa battaglia teorica Lenin non si accontentava di riprendere e spiegare le idee fondamentali del Capitale di Marx ma, partendo da esse, restaurava gli strumenti teorici per una concezione del Partito basata sulla scienza. «Se noi studiamo la concezione leninista del Partito, ci troveremo subito di fronte alla teoria rivoluzionaria come scienza marxista [...] Tolta dalla sua piattaforma scientifica, la concezione leninista del Partito apparirebbe come un monumento, magari gigantesco, di volontà politica, un monumento di teoria del potere, un monumento di teoria dell'organizzazione, ma un monumento senza piedistallo [...]» commentava Cervetto nelle prime righe del suo libro Lotte di classe e partito rivoluzionario mostrando come in Che cosa sono gli "Amici del popolo"? vi fossero le necessarie premesse del Partito piano di strategia e di organizzazione, che in Lenin troverà il suo approdo con Sviluppo del capitalismo in Russia e con il Che fare?