Lorenzo Parodi
STUDI SULLO SVILUPPO DEL CAPITALISMO IN ITALIA

Nel materiale d'archivio riservato all'esperienza storica ed agli insegnamenti della crisi del Partito socialista in Italia, Arrigo Cervetto ha inserito nel 1976 un inedito di Antonio Gramsci, una lettera del novembre 1923 alla «Voce della gioventù», in cui la crisi del Partito socialista veniva fatta risalire all'impreparazione in cui la direzione socialista aveva mantenuto se stessa ed i militanti dal tempo della fondazione del partito.

«Pensate — scriveva Gramsci —, in più di trenta anni di vita, il Partito socialista non ha prodotto un libro che studiasse la struttura economico-sociale dell'Italia. Non esiste un libro che studi i partiti politici italiani, i loro legami di classe, il loro significato. [...] Noi non conosciamo l'Italia. Peggio ancora: noi manchiamo degli strumenti adatti per conoscere l'Italia, così com'è realmente e quindi siamo nella quasi impossibilità di fare previsioni, di orientarci, di stabilire delle linee d'azione che abbiano una certa probabilità di essere esatte.»

«Non esiste una storia della classe operaia italiana. Non esiste una storia della classe contadina [...] Sembra che in Italia non si sia mai pensato, mai studiato, mai ricercato» aggiunge, spiegando l'ignoranza e il disorientamento, pur considerando che il proletariato ha il marxismo. «Ecco la nostra debolezza, ecco la principale ragione della disfatta dei partiti rivoluzionari italiani: non aver avuto una ideologia, non averla diffusa tra le masse, non aver fortificato le coscienze dei militanti con delle certezze di carattere morale e psicologico.»

Dovendo fare la storia della sua classe, il partito non può prescindere dalla storia della classe antagonista. Una storia che ha portato la borghesia «a dare al suo interesse medio una forma universale», in quanto il suo approdo è stato il mercato mondiale. Conseguentemente, affermano Marx ed Engels, anche il proletariato «può dunque esistere soltanto sul piano della storia universale, così come il comunismo, che è la sua azione, non può affatto esistere se non come esistenza storica universale».

1998, 576 pagine, rilegato; bibliografia, indici dei nomi e dei gruppi economici e finanziari, profili biografici
ISBN 88-86176-28-7
€ 16,00
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