Lorenzo Parodi
STUDI SULLO SVILUPPO DEL CAPITALISMO IN ITALIA
VOLUME SECONDO

Con questo secondo volume degli Studi sullo sviluppo del capitalismo in Italia, pubblicato nove anni dopo il primo, è ormai a disposizione del lettore l’accumulo di più di vent’anni di ricerca di Lorenzo Parodi. Da diversi decenni Lorenzo Parodi si applica a rintracciare nel passato della formazione economica e sociale capitalistica italiana i fili che, intrecciandosi nel presente, formano il tessuto economico, politico e sociale su cui il partito leninista è chiamato ad intervenire.

Muovendo dal restauro della concezione marxista dell’importanza cruciale del credito, un’attenzione costante è rivolta al sistema bancario, alle condizioni specifiche del suo sviluppo in Italia, al suo condizionamento da parte del mercato mondiale, al suo nesso con le battaglie monetarie in cui l’imperialismo italiano si è trovato coinvolto. Un secondo piano di ricerca riguarda le grandi guerre industriali – elettrica, chimica, siderurgica – che, facendo perno sul sistema creditizio, hanno attraversato il secolo scorso giungendo sino al nostro. La questione del capitalismo di Stato è trattata in stretta connessione con entrambe le precedenti, analizzando anch’essa nella concretezza della sua infanzia fascista, delle sue manifestazioni nel ciclo politico del suo apogeo, fino al suo ridimensionamento sotto la pressione del ciclo liberista. Un quarto filone riguarda i protagonisti delle battaglie, gli uomini in carne ed ossa le cui qualità, debolezze, passioni e volontà sono state strumento, più o meno consapevole, del reale dispiegarsi della legge generale dello sviluppo capitalistico. Da ultimo, ritorna costantemente l’interesse per le ideologie, per le forme attraverso cui uomini e classi hanno travestito i propri interessi, per il modo con cui hanno impugnato nelle proprie battaglie i materiali di pensiero ereditati dal passato e li hanno riconsegnati, trasformati dall’uso, alle generazioni successive.

Ad accomunare questi piani di indagine è la loro rilevanza per una battaglia che voglia fare dell’insediamento in Italia il retroterra per il radicamento di una minoranza internazionalista nel cuore dell’imperialismo europeo. I grandi gruppi italiani, bancari e industriali, che affrontano la ristrutturazione europea, il personale politico che ne esprime gli interessi, le vesti ideologiche e politiche con cui questi prendono forma, sono come sono perché hanno una storia, ed averne indagato una parte ormai consistente con i metodi scientifici del marxismo fornisce al partito leninista un’arma in più per la sua battaglia.

2007, XVIII+458 pagine, rilegato; bibliografia, indici dei nomi e dei gruppi economici e finanziari, profili biografici
ISBN 978-88-86176-66-8
€ 20,00
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